venerdì 29 agosto 2008

Chilometri zero


Fino all'anno scorso, 'chilometri zero' indicava le auto già immatricolate ma praticamente nuove, vendute con forti riduzioni di prezzo. Da qualche tempo si parla invece della spesa a chilometri zero: comprare frutta e verdura direttamente dai contadini produttori in mercati vicinissimi al luogo di origine dei prodotti. Meno chilometri percorsi dai camion uguale meno inquinamento. Meno intermediari uguale più risparmio. Equazioni che sembrano non fare una grinza, anche se "un indicatore basato solo sullo spazio percorso non può essere una misura attendibile dell'impatto ambientale totale" (scrive Bressanini sull'Espresso, spiegando il perché).
Tant'é, i Farmer's Markets stanno prendendo piede in Italia, forse più per i prezzi ridotti che non per l'italica affezione all'ambiente.

Una recente traversata dell'Italia sull'A1, col suo ordinario corredo di tir in seconda corsia sull'Appennino, mi ha però fatto pensare a quanto la logica del chilometro zero potrebbe ben applicarsi anche all'interno di un supermercato. Per verificarlo, entro in una Esselunga e mi fiondo verso le marmellate alla fragola. Lo scaffale mi offre due barattoli rispettivamente a 1,50 e 1,39 euro. La prima è prodotta in Francia. La seconda in provincia di Padova (molto più vicina a dove mi trovo). Elenco degli ingredienti: uguale. Peso: identico. Prezzo: davvero simile. Compro la padovana: non per un (mai avuto) senso patriottico (anche se giova ricordare chi ha vinto il Mondiale...), ma perché immagino che con un semplice gesto d'acquisto ho fatto fare meno chilometri a un camion. Meno inquinamento. Meno tir in seconda corsia in giro per l'autostrada.

(Lo so, su questo blog a volte siamo seri, a volte la facciamo facile. Un viaggio in A1 che suggerisce forme di rispetto ambientale. Chiunque può smontare questa teoria. Ma siamo sicuri che sia una cattiva idea guardare le etichette, preferendo -a parità di prezzo e condizioni- prodotti più vicini? Certo, la bufala non può che essere campana. Ma la marmellata andrà bene anche se padovana, no...?)

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